Proroga della struttura commissariale al 30 giugno 2023

Testata Gazzetta Ufficiale

Il decreto legge 41 del 22 marzo 2021 convertito con legge 69 del 21 maggio 2021 ha prorogato la durata della struttura del Commissario Straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso al 30 giugno 2023.

La proroga si è resa necessaria anche a causa delle difficoltà incontrate per l'emergenza Covid-19.

Il commissario Gisonni ha espresso la propria soddisfazione per il provvedimento che, nel dimostrare l'attenzione del Governo al “sistema Gran Sasso”, permette di superare alcune importanti criticità che avevano inevitabilmente comportato ritardi per il concreto avanzamento della azione commissariale.

La proroga dà modo di avere adeguati margini temporali per una concreta programmazione delle attività future, garantendo il giusto respiro agli uffici della struttura commissariale che stanno procedendo con la progettazione preliminare (studio di fattibilità tecnica economica) degli interventi per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, sulla scorta delle importanti risultanze emerse dalle indagini finora effettuate.

Riportiamo parte del testo relativo all'art. 30 sexies:

Proroga del Commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso e disposizioni in materia di sicurezza per le gallerie della rete stradale

1. In relazione alla necessità di garantire la continuità operativa anche in relazione alle difficoltà connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, al comma 1 dell’articolo 4 -ter del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, le parole: «fino al 31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 30 giugno 2023».

2. Per le finalità di cui al presente articolo, la dotazione della contabilità speciale intestata al Commissario straordinario di cui all’articolo 4 -ter del citato decreto legge n. 32 del 2019 è incrementata di 500.000 euro per l’anno 2022.

3. Agli oneri derivanti dall’attuazione dei commi 1 e 2, pari a 1.350.000 euro per l’anno 2022 e a 675.000 euro per l’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

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Link alla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 120 del 21 maggio 2021 

 


Data di ultima modifica: 26/05/2021
Data di pubblicazione: 26/05/2021